Conto corrente

Oltre a ciò che potete leggere sull’argomento nel Vademecum del Capo Gruppo (scaricabile dal menù a destra), vi segnaliamo che:

– l’AGESCI ha sottoscritto una convenzione con Banca Etica, di cui è socio fondatore, per l’ottenimento di condizioni agevolate, puoi scaricarla qui

– l’AGESCI Regione Emilia Romagna e Banca Etica hanno raggiunto un accordo che consente di applicare le condizioni “socio”, cioè le migliori condizioni, su ciascun prodotto che ogni gruppo o associato AGESCI con sede di residenza in Emilia Romagna possa aprire presso Banca Etica, seppure non personalmente socio della Banca. 

l’art. 19 del Decreto-Legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla L. 22 dicembre 2011, n. 214, ha elevato, dal 1 gennaio 2012, l’imposta di bollo (la nostra associazione non rientra tra quelle esentate dal pagamento di questo tipo di imposta) prevista dal D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642, Allegato A – Tariffa, art. 13:

  • sui conti correnti bancari e postali e sui libretti di risparmio anche postali intestati a persone giuridiche: € 100,00;
  • sui prodotti e strumenti finanziari (applicabile, ad esempio alle azioni di Banca Etica), anche non soggetti ad obbligo di deposito, ad esclusione dei fondi pensione e dei fondi sanitari; per ogni esemplare, sul complessivo valore di mercato o, in mancanza, sul valore nominale o di rimborso: 1 per mille annuo per il 2012; 1,5 per mille annuo a decorrere dal 2013. La Legge 27 dicembre 2013, n. 147, art. 1 comma 581 ha aumentato l’imposta al 2 per mille annuo a decorrere dal 2014, ed ha rimosso la misura minima della stessa, che per il 2012 e il 2013 era fissata in  € 34,20.

Per evitare di pagare il bollo sul conto corrente o sul libretto, bisogna prendere in considerazione altre modalità per l’operatività di cassa, quali ad esempio le Carte-conto con IBAN, naturalmente da intestare al Gruppo (persona giuridica). Con esse è possibile fare e ricevere bonifici, domiciliare utenze, avere sotto controllo l’operatività tramite i canali mobili, ma non pagare né incassare mediante assegni.

Banca popolare Etica ha realizzato la carta-conto Ricarica EVO (ulteriori info sul blog), che  ha un costo di emissione di 5 euro e prevede un canone mensile di 1 euro (che non si paga in presenza di una giacenza mensile superiore a 1.000 euro): per le condizioni dettagliate, leggi il foglio informativo o contatta la Filiale o il Banchiere Ambulante.

Banca Prossima, la banca del Gruppo Intesa Sanpaolo dedicata esclusivamente al mondo nonprofit laico e religioso, propone la carta  “Prepaid Commercial“. Consulta la presentazione della banca e i prodotti più adatti all’operatività dei Gruppi Scout.

Consigliamo vivamente la tenuta della cassa di Gruppo presso un istituto bancario, tramite conto corrente/libretto/carta-conto, anche per rispettare l’art. 49 del Decreto Legislativo 21 novembre 2007, n. 231, come da ultimo modificato dall’art. 1, comma 898, della Legge 28 dicembre 2015, n. 208, che vieta “il trasferimento di denaro contante o di libretti di deposito bancari o postali al portatore o di titoli al portatore in euro o in valuta estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, quando il valore oggetto di trasferimento, e’ complessivamente pari o superiore a 3.000 euro. Il trasferimento e’ vietato anche quando e’ effettuato con più pagamenti inferiori alla soglia che appaiono artificiosamente frazionati. Il trasferimento può tuttavia essere eseguito per il tramite di banche, Poste italiane S.p.a., istituti di moneta elettronica e istituti di pagamento, questi ultimi quando prestano servizi di pagamento diversi da quelli di cui all’articolo 1, comma 1, lettera b), numero 6), del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 11 “.

Ricordiamo infine che, per qualsiasi tipologia di rapporto bancario, il Gruppo scout deve essere in possesso di codice fiscale.