Bilancio di gruppo

Il bilancio di Gruppo rappresenta uno degli strumenti più importanti per insegnare ai nostri ragazzi come agire nella legalità e con responsabilità, dovendo dar conto del proprio operato e comunicare i risultati degli impegni assunti con le risorse messe a disposizione dagli associati e perciò dalle loro famiglie attraverso i censimenti. Esaminando il bilancio si deve comprendere una particolare “trasparenza”: da dove arrivano le risorse finanziarie, come sono composte e come vengono spese nel corso dell’attività annuale del gruppo. E’ quindi corretto fare il bilancio in tutte le occasioni in cui si sono amministrate risorse, comprendendo anche le entrate e le spese del Campo estivo e l’inventario dei beni non deperibili, accompagnandolo da una relazione di commento che aiuti a comprenderlo fino in fondo.
Per redigere il bilancio di Gruppo, la cui tenuta è obbligatoria ai sensi dell’art. 85 del regolamento AGESCI, si usa un modello semplificato definito dall’associazione che permette alla Zona di confrontare i bilanci dei vari Gruppi, anche al fine di poter individuare e segnalare ai Gruppi buone prassi e possibili soluzioni.
Per le Unità si può cominciare ad inserire gli avanzi o disavanzi delle casse di unità a fine anno (azzerandole dopo i campi estivi) poiché le unità non esistono come livello associativo autonomo ma sono parte del Gruppo.

ATTENZIONE!
E’ importante che tutti i Gruppi, in particolare quelli in possesso di codice fiscale, tengano in archivio copia del bilancio di ogni anno corredato da un verbale di approvazione, come da fac-simile. Vanno conservati come minimo i bilanci degli ultimi cinque anni.

Per la redazione dei bilanci si forniscono le seguenti indicazioni:

  • se il gruppo è intestatario di conti correnti e/o libretti, i saldi dell’esercizio devono quadrare con il bilancio;
  • ogni movimento sul conto deve essere presente nel bilancio come voce separata o come parte di un conto sotto cui vengono raggruppate tutti i movimenti di una certa tipologia (per es. Spese di Cancelleria);
  • specificare sempre in bilancio, anche se non passano dal conto corrente, i movimenti relativi alle quote associative con evidenza di quanto incassato dai soci e quanto versato al Nazionale;
  • per tutti i movimenti in entrata e in uscita per case e attvità in genere usare sempre il termine contributo (per es. Contributo per la Casa alla parrochia di XYZ per le VdB, contibuti raccolti dai soci in occasione della cena per la route di Africa);
  • se il gruppo è proprietario di tende e attrezzature importanti è bene alleghi al bilancio lo stato patrimoniale.

Allegati

Scarica qui un file Excel con cui tenere il bilancio di gruppo.

Scarica qui un modello di lettera di approvazione del bilancio di gruppo da parte della comunità capi.

Scarica qui un modello di ricevuta da utilizzare su richiesta delle famiglie (in alternativa possono andare bene anche bollettari di ricevute generici, acquistabili in tabaccheria o nei negozi di cancelleria, purché vi siano riportati gli elementi essenziali, quali soggetto ricevente, soggetto pagante, importo, causale, data, firma. Le ricevute devono seguire una numerazione progressiva).